Restauro del Ferro

Domanda: quale è secondo voi il metodo giusto per un intervento di restauro?

  • Quello conservativo, mantenendo tutto nello stato in cui è?
  • Nel caso si debbano realizzare delle parti mancanti, si dovrà ben distinguere ed evidenziare il lavoro nuovo da quello originale?
  • Si dovrà realizzare una copia fedele all’originale, magari usando del materiale simile?

ARGOMENTI DELLA PARTE TEORICA

  • Metodo di restauro conservativo nell’ambito architettonico.
  • Metodo di restauro conservativo dell’oggettistica.
  • Restauri nel caso siano presenti vincoli della Soprintendenza.
  • La documentazione di tutte le operazioni di restauro da includere nel contratto.
  • La quantifica di spesa dell’intervento.
  • Integrazione di spesa con documentazione allegata non inizialmente preventivata.
  • Integrazione di spesa per eventuali ricerche storiche mancanti.
  • La pulizia tramite lavaggio da sali.
  • I convertitori di ruggine.
  • I prodotti reversibili documentabili.
  • I trattamenti e la conservazione.
  • Il materiale usato per il restauro con le allegate certificazioni.

OPERAZIONE PRATICA DELL’INTERVENTO DI RESTAURO

  • Fotografare la parte da restaurare nella sua forma attuale e nei suoi dettagli.
  • Fotografare e documentare tutti i passaggi effettuati lungo l’intero percorso di restauro.
  • Smontaggio delle parti danneggiate e corrose.
  • Pulizia da incrostazioni, vernici e lavaggio da sali della parte restante.
  • Costruzione in copia degli attrezzi simili a quelli originalmente usati a sua volta per il rifacimento mancante.
  • Tecnica di finto invecchiamento del materiale per accostarlo all’originale.
  • Convertitore di ruggine e trattamento conservativo.

IL CORSO HA UNA DURATA DI 5 GIORNI.