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Posted on 18 lug 2014 in Arte fabbrile, Dal mondo dei fabbri

PianoForte Sostenibile

PianoForte Sostenibile

giorniIl Casentino è pronto ad accogliere “PianoForte Sostenibile”. Da febbraio oltre 150 volontari stanno lavorando alacremente per organizzare e allestire i borghi di Pratovecchio e Stia per 4 giorni di musica no-stop, grandi artisti, giovani talenti, esperti e appassionati e tanti turisti in un’offerta che fonde l’arte con il territorio.

Con l’organizzazione dell’associazione PratoVeteri e la direzione artistica di Roberto Carlone della Banda Osiris, dal 17 al 20 luglio il Casentino si riempirà di note con 91 concerti, 88 ore di musica, 7 pianoforti, quattro palchi, concerti negli orti e nei giardini, masterclass, lezioni a cielo aperto, i gusti e i profumi del territorio.

Tanti i nomi eccellenti in queste quattro giornate: Stefano Bollani, Gloria Campaner, Danilo Rea, Cesare Picco, Francesco Tristano, Antonello Salis, Francesco Grillo, Rocco De Rosa, Paolo Jannacci, Banda Osiris.

PianoForte è una manifestazione che nasce dalla sua terra: oltre ai 150 volontari e all’organizzazione da parte di un’associazione composta da persone del luogo, in questi mesi si è svolta una lotteria tra gli aretini e le imprese locali hanno “adottato” simbolicamente un tasto del pianoforte per raccogliere fondi e far sì che l’evento potesse diventare concreto. Aggiungendo la campagna di crowdfunding in corso su Musicraiser per “adottare” uno dei trenta giovani talenti del piano e farli suonare nella manifestazione, il 50% dei fondi di PianoForte è tutto di autofinanziamento. I giovani pianisti saranno tra l’altro ospitati dalle famiglie locali.

Tante le iniziative all’interno di PianoForte che promuovono tutto il territorio casentinese. Innanzitutto sarà coinvolta per la prima volta anche Stia: in piazza Tanucci ospiterà la serata inaugurale (giovedì 17 alle 22) con l’esibizione di Paolo Jannacci, Antonello Salis, Rocco De Rosa, Banda Osiris. La notte successiva (a mezzanotte tra venerdì e sabato) il Palagio Fiorentino diventerà una grande discoteca a suon di pianoforte grazie al talento di Francesco Tristano e Alessio Bertallot.
Gli altri concerti, incontri e lezioni saranno invece in vari luoghi di Pratovecchio, con un evento speciale domenica 20 luglio: alle 5,51 il concerto di Cesare Picco alla Pieve di Romena accompagnerà il risveglio del sole. Seguirà una passeggiata tra gli alberi alla ricerca delle erbe curative insieme a un esperto di Aboca.
Ci sarà poi il connubio con “I Sapori del Casentino”: i migliori produttori della valle affiancati da una piccolo numero di produttori selezionati nelle zone limitrofe compresi nei confini del Parco Nazionale faranno conoscere il proprio mondo ed i propri prodotti lungo Pratovecchio.
Durante i giorni dell’evento, i rioni di Pratovecchio accoglieranno gli ospiti con i “Piano-Fiori”, pianoforti pieni di addobbi floreali con i colori dei quartieri del borgo.

A palazzo Vigiani ci sarà anche una mostra di opere realizzate durante la Biennale di Arte Fabbrile di Stia, mentre negli spazi di piazza Mazzini (Stia)  gli allievi della Scuola di Ferro Battuto sotto l’esperta guida dei docenti, daranno prova della loro abilità , realizzando davanti al pubblico,  una panchina in ferro  battuto  come esempio di arredo urbano.
Bar e ristoranti locali proporranno menu e sconti speciali per gli ospiti della manifestazione trasmettendo no-stop una colonna sonora inedita realizzata dalla Banda Osiris in esclusiva per l’occasione e solo per i locali aderenti.
Aretina è anche la libreria “Il viaggiatore immaginario” che cura alcuni appuntamenti di lettura durante il festival con Andrea Biagiotti accompagnato dal pianista (anche lui aretino) Matteo Trimigno chiamati “Il pianista immaginario”.

Per domenica 20 luglio poi da Arezzo partirà uno speciale “Treno dei sapori” con la musica live che inizia già durante il viaggio in direzione Pratovecchio in vista del concerto serale di Stefano Bollani e Gloria Campaner.

“PianoForte” è sostenibile anche perché rispetta il territorio che lo ospita con una particolare attenzione ai consumi legati all’energia per la produzione dei concerti e l’utilizzo di legno recuperato e riciclato e assenza di plastica e materiali tossici nell’arredo urbano creato con i ragazzi di “Officina Tanucci” di Stia e il “Collettivo Fotografico Gruppo 12” di Bibbiena.
Non a caso il simbolo della seconda edizione della manifestazione è un albero che affonda le proprie radici nelle gambe di un pianoforte e che sarà presente su tutti i palchi.

Un grande amore per il Casentino, dunque, da parte di tutta l’organizzazione di PianoForte, ma anche degli obiettivi ambiziosi per questo territorio: “Puntiamo – spiega il direttore artistico Roberto Carlone – a far diventare Pratovecchio la capitale del pianoforte creandovi una scuola di alta specializzazione per pianisti in tutta Europa”. Anche Yamaha, main sponsor dell’evento, punta sul Casentino: nelle intenzioni per il prossimo futuro della grande azienda produttrice di strumenti musicali, c’è l’organizzazione di seminari estivi proprio a Pratovecchio e Stia.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, tranne i concerti serali.

Biglietti:
18 luglio: 5 euro 10 euro
19 luglio: 10 euro

20 luglio: 15 euro primo settore, 10 euro secondo settore
Acquistabili la stessa sera del concerto

Fonte: Ufficio stampa